Storia della Bottega Altromercato di Oderzo

La Bottega del Mondo di Oderzo nasce nella primavera del 2001 grazie alla preziosa opera di sensibilizzazione compiuta negli anni sul territorio, attraverso bancarelle e mercatini, da Romeo Cervi, socio storico della Cooperativa e volontario fondatore del gruppo.

Quella spinta e tensione ideale iniziale ha “segnato” la vita del gruppo che, negli anni, ha cercato di proporre, accanto all’attività di vendita dei prodotti del commercio equo, iniziative ed eventi che promuovessero i nuovi stili di vita, l’economia solidale, l’idea di un altro mondo “possibile”.

Son passati 15 anni dal primo evento pubblico “Un mondo migliore è in costruzione” in cui il gruppo “usciva allo scoperto” proponendo alla cittadinanza opitergina le esperienze del consumo critico, dei bilanci di giustizia, della finanza etica e del turismo responsabile. Da allora  le esperienze, gli eventi, la promozione di campagne e battaglie civili in collaborazioni con altre associazioni del territorio sono state tante e ricche.

Le colazioni eque, la collaborazione con l’Auser, le sensibilizzazioni nelle scuole, il “filo’ partigiano” con l’ANPI, le sensibilizzazioni durante i corsi per fidanzati, le bancarelle alle sagre di Basalghelle e Camino, la collaborazione con il circolo cinematografico, l’incontro con Ermanno Olmi in occasione della presentazione del film Terra Madre al Teatro Cristallo, gli incontri con i produttori, le cene palestinesi, le degustazioni guidate, lo “spritz equo”, la partecipazione alle giornate del baratto, al Festival del Bene Comune assieme ai Giovani per Oderzo e alle associazioni del territorio, le campagne di sensibilizzazione sull’acqua come bene pubblico da non privatizzare, la campagna “Ero Straniero”, la partecipazione alla Giornata del Creato promossa dalla Diocesi di Vittorio Veneto.

Nell’ultimo anno il gruppo, con soddisfazione e “sana fatica”, ha realizzato, grazie all’aiuto e all’entusiasmo dei soci lavoratori della Cooperativa, il sogno di una nuova bottega, in Via Mazzini 56,  rinnovata, dotata di spazi espositivi , di informazione e  socialità,   nell’ottica di una sempre maggior apertura sul territorio, con la sue proposte di prodotti e   informazioni eque.